Ogni persona che viene a conoscenza della mia storia mi allunga la vita di un giorno”.
Oggi Pino Masciari ha iniziato davanti al Quirinale lo sciopero della fame e della sete. Masciari si rivolge anzitutto al Capo dello Stato, ai presidenti di Senato e Camera e al presidente del Consiglio dei ministri: chiede immediato intervento, nella certezza che non sarà abbandonato e lasciato morire. La sua vicenda non è più un fatto burocratico e giuridico: è una questione etica e morale. Da 12 anni, vive in un inferno: ha dato la sua vita allo Stato ma è sempre rimasto senza adeguata protezione, con la ‘ndrangheta in agguato.
Dal blog www.pinomasciari.org proposto da Marco Silveri.




