• Quando le temperature aumentano, anche le dichiarazioni dei nostri rappresentanti in parlamento diventano bollenti. Si è parlato di esami di dialetto, poi come spesso capita, si è smentito tutto. Forse dei malintesi ci sono stati proprio dagli inevitabili errori di traduzione da una lingua all’altra. Non sappiamo come andrà a finire ma, nel frattempo, godetevi questo pregevole doppiaggio del telefilm Star Trek che abbiamo trovato su YouTube pubblicato da PantaZampa.

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    12 Commenti

    • Bellino. Mi piacerebbe sentirlo in dialetto romagnolo.

    • effetto di un colpo di sole,solamente,la proposta della Lega?Intanto lanciano l’amo,come per l’inno nazionale,come per le bandiere regionali -o comunali?,
      Saggiano le reazioni fra smentite e chiarimenti e preparano il terreno per la ripresa di Settembre-ripresa di lavori,di altro all’orizonte non se ne scorge!
      E ci sarà qualcosa da barattare con il grande piccolo uomo,così il gioco è fatto.Il coniglio dal cappello,per restare in tema.

    • Alessandra scrive:

      I dialetti sono un patrimonio da salvaguardare!! Guai a chi li tocca!! Se volete farvi due risate e vi piace la parlata toscana, andate sul sito del “Nido del cuculo”, è di un livornese…..Io mi sganascio dalle risate…..

    • Luisanna scrive:

      Volendo, si trova anche il Dvd. Io ce l’ho.
      Del resto l’originale è in inglese, e nulla dà all’italiano più diritto del friulano per essere usato nel doppiaggio.
      Bellissima la riproposta del dialogo/scontro tra triestini e friulani… che in questo spezzone del lavoro non si sente, ovviamente i friulani sono i buoni!
      Spero che lo si capisca anche in lingua italiana, ma temo di no. Nel caso, se non lo fa Antonello, posso tradurre. ma solo per pochi intimi amici,:-)
      Non c’entra niente la Lega… è solo un gioco, dal mio punto di vista anche piuttosto simpatico, se preso per quello che è, senza pretese.
      Ma il Friulano non è un dialetto! Gjuda Vescùl!

    • Acci… mi devo esercitare di più con questo dialetto nordico… magari ci ripensano e dicono che è vera la prima versione, e cioè dobbiamo fare i test! Sgrunt!
      Sulla rete ho visto George Clooney doppiato in napoletano, troppo forte!
      Eh… il caldo, che volete farci, fa brutti scherzi!
      Ma sarà solo il caldo?… speriamo…

    • Roberto scrive:

      Non capisco lo stupore per la proposta della Lega Nord.
      In Rai (ma anche in Mediaset), in parlamento, a scuola e negli uffici pubblici il dialetto la fa da padrone.
      Solo che è greve e prima di tutto romano e napoletano e poi meridionale in genere.
      Fate un confronto fra la Rai di adesso e qualche replica di vecchi programmi ante anni ’70.
      C’è una differenza abissale.
      A quei tempi la dizione televisiva era una vera e propria scuola, attori che recitavano come cani non se ne sentivano e anche chi parlava il proprio dialetto o faceva sentire il proprio accento lo faceva con eleganza e professionalità (Sordi, Fabrizi, Panelli, Valeri, etc.).
      Per non parlare della classe di un De Sica.
      Ben vengano gli esami di dialetto, chissà che certe aberrazioni televisive non diminuiscano.

    • Dose&Presta scrive:

      Roberto, no l’è par fa polèmichis, ma io croot che se iò o fasès el rughììt par furlan magari o varès mauncul int a scoltàmi… Alè mancul pràtic. Anchie par te…
      E son monàdìs, colps di soreli in tal chiaaf. Mandi e ogni ben. El Toni.

    • luisanna scrive:

      Sigùr, Antonello, sigùr che nissun, o, mjor, pocjssims, ti capirèssin se tu cjacararessis alla rai nazionàl par furlàn! però, crodimi, che voltis che ti sbrissa qualchi peraula par furlan in radio, fossia ancja il “frute, frute” di marco, a mì mi fas plasè. Almancul tant che gj fas plasè ai napoletans sintì cjacarà per napoletan, par esempli.
      A mio parere in radio è bene parlare italiano, possibilmente corretto. Poi credo sia bello che anche i dialetti e le lingue locali possano avere il loro spazio. A me piaceva molto il gioco che facevate qualche anno fa mettendo in contatto due ascoltatori di regioni diverse che provassero a parlarsi nelle diverse luingue e/o dialetti.
      Le lingue e i dialetti sono colori, e l’arazzo di lingue che se ne può costruire è più bello se più colorato! Però è importante che la trama dell’arazzo sia in italiano, in modo che risulti sciocco pensare che un dialetto, o una lingua locale, sia migliore di un’altra.
      Ed eventualmente, se proprio si rendessero necessari degli esami, li si faccia sulla conoscenza della lingua nazionale, e non sui dialetti.

    • Eh?! ecche vòr di’?

    • Guendalina scrive:

      Non credo proprio che le sortite estive sul dialetto, la bandiera, l’inno e via distruggendo, siano effetto del caldo. Sono fermamente convinta che queste uscite siano funzionali a distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da altri e più scottanti temi. con la solerte collaborazione della stampa e dei tiggì.
      D’altra parte alleati e famigli a questo servono…

    • Dose&Presta scrive:

      E questi Teletubbies napoletani?
      http://www.youtube.com/watch?v=MZfo8uLJINo

    • Luisanna scrive:

      e… Berto Loof? lo vogliamo mettere?

      http://www.youtube.com/watch?v=bBi1AUVckOU

      io lo linko così, poi chi sa fare meglio di me, faccia!

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