Vince la Coppa Rimetti di oggi Don Giovanni Branda con i suoi mandorli in fiore (in versione slow rock). Eh già… avevamo davvero bisogno di ritrovare la spiritualità in questo Paese! Per chi ha fede è sempre primavera.
Grazie ancora a Dose & Presta per aver colto il nostro suggerimento, la canzone meritava. E grazie soprattutto a http://www.orrorea33giri.com per averci donato la traccia.
Nota biografica dal web: “Don Giovanni Branda era nato a Costantana,in provincia i Vercelli, nel 1918 ed aveva recentemente compiuto 90 anni. Il 22 settembre 1945 entrò nella Congregazione dei Salesiani di Don Bosco e dopo essere stato per qualche anno Cappellano dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, esercitò il ministero in varie parrocchie del Basso Piemonte e della Liguria. Per motivi di salute fu poi costretto, a stabilirsi a Ceriale dove, per moti anni, ha collaborato anche con il mondo del volontariato, della cultura e della musica, che era la sua grande passione. Di carattere schietto e determinato visse gli anni della sua permanenza nella diocesi di Albenga- Imperia, riscuotendo stima e simpatia. Si è spento nell’Ospedale di Santa Corona a Pietra Ligure.”
Ciao a tutti.
Sono Frank, l’artefice della recensione su Orrore a 33 Giri.
In effetti il dischetto è quantomeno curioso: fui mosso all’acquisto perchè le canzoni andavano sotto il genere di “slow rock”.
Meraviglioso
Grazie ancora a Dose & Presta per aver colto il nostro suggerimento, la canzone meritava. E grazie soprattutto a http://www.orrorea33giri.com per averci donato la traccia.
Il messaggio della canzone non é male.
Che testo! E che voce!!!!!
Ma ha fatto i gargarismi con la ghiaia?
Pare abbia fatto i gargarismi con la ghiaia…
Nota biografica dal web: “Don Giovanni Branda era nato a Costantana,in provincia i Vercelli, nel 1918 ed aveva recentemente compiuto 90 anni. Il 22 settembre 1945 entrò nella Congregazione dei Salesiani di Don Bosco e dopo essere stato per qualche anno Cappellano dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, esercitò il ministero in varie parrocchie del Basso Piemonte e della Liguria. Per motivi di salute fu poi costretto, a stabilirsi a Ceriale dove, per moti anni, ha collaborato anche con il mondo del volontariato, della cultura e della musica, che era la sua grande passione. Di carattere schietto e determinato visse gli anni della sua permanenza nella diocesi di Albenga- Imperia, riscuotendo stima e simpatia. Si è spento nell’Ospedale di Santa Corona a Pietra Ligure.”
Ciao a tutti.
Sono Frank, l’artefice della recensione su Orrore a 33 Giri.
In effetti il dischetto è quantomeno curioso: fui mosso all’acquisto perchè le canzoni andavano sotto il genere di “slow rock”.