• Flavio Insinna interpreta in diretta il monologo finale del film The Big Kahuna con Danny De Vito e Kevin Spacey, tratto dal discorso che Kurt Vonnegut, 85enne, fece agli studenti ventenni di un’università.

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    16 Commenti

    • GIULIANO scrive:

      dove posso scaricare il testo del monologo di insinna?
      Grazie “umano”

    • rossdeni scrive:

      Questo monologo è stupendo! Sono stata tutta la notta a pensare alla mia giovinezza oramai QUASI sfumata, e le parole recitate da Flavio esprimevano in maniera sublime i miei pensieri e le mie emozioni…..grazie!

    • francesca scrive:

      Flavio è stato grande, mi ha commossa, è un grande, grandissimissimo attore ed interprete….grazie

    • MAGDALENA scrive:

      meraviglioso, quanto mi sei piaciuto Flavio !!!!!!!
      bravi tutti per la scelta del pezzo .
      Vi ascolto con tantissimo piacere .

    • bellissime parole e interpretazione dove posso trovar il testo vorrei leggerlo ai miei figli marito e amici

      grazie

    • bellissimo dove posso prendere il testo vorrei leggerlo ai miei figli marito e amici

    • Fantastico flavio Insinna come scaricare la sua lettura di ieri mattina era meravigliosa

    • roberto scrive:

      Davvero notevole. Grazie per queste perle di grande umanità e saggezza, magistralmente narrate, che suscitano forti emozioni e profonde riflessioni. E’ davvero un bel regalo.

    • Per Giuliano:
      ho trovato il testo….lo cercavo anche io….

      http://angelic8a.wordpress.com/2011/03/22/i-consigli-ai-giovani-di-kurt-vonnegut/

    • Nausicaa scrive:

      Trascritto ascoltando il podcast!!

      Goditi potere e bellezza della tua gioventù, non ci pensare; il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi, tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto e in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi: non eri per niente grasso come ti sembrava.
      Non preoccuparti del futuro, oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fai una cosa: ogni giorno che sei spaventato, canta! Non essere crudele col cuore degli altri e non tollerare la gente che è crudele col tuo… ah, lavati i denti.
      Non perder tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro, la corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti: se ci riesci veramente, ti prego, dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, butta i vecchi estratti conto e rilassati.
      Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita; le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita, i 40enni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
      Prendi molto calcio..sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
      Forse ti sposerai o forse no, forse avrai figli o forse no, forse divorzierai a quaranta anni o forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio…comunque vada,non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche, le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
      E goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente, è il più grande strumento che potrai mai avere. Balla!! Balla, anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
      Leggi le istruzioni anche se poi non le seguirai, non leggere le riviste di bellezza, ti faranno solo sentire orrendo. E cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre; tratta bene i tuoi fratelli, sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro; e renditi conto che gli amici vanno e vengono ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio e più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
      Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca; vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.
      E non fare pasticci con i capelli, sennò quando avrai quaranta anni sembreranno quelli di un ottantacinquenne.
      Sii cauto nell’accettare i consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia, dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, ripassare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.. ma per questa volta accetta il consiglio.

    • [...] che anche al Ruggito del Coniglio si sono fatti ingannare dalla leggenda sul testo finale di “The Big Kahuna” (“Accetta il [...]

    • Bello, però non è Vonnegut, una bella leggenda metropolitana, ma è un articolo del 1997 (clamorosamente efficace) di una giornalista del Chicago Tribune: Mary Schmich
      http://www.chicagotribune.com/news/columnists/chi-schmich-sunscreen-column,0,4054576.column?page=2

    • Daniele scrive:

      Per quanto io sia un fan sfegatato di Vonnegut, il pezzo non è suo, ma Mary Schmich: venne pubblicato nel 1997 dal Chicago Tribune.
      Aloha!

    • valentina scrive:

      grazie per questo meraviglioso pezzo che ci avete regalato! questi consigli li dò sempre anche alle mie figlie! spero che adesso li ascoltino con maggior obbedienza perchè sono UTILISSIMI E FORTISSIMI!

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