Complice “Love me tender” cantata da Max Paiella e i suoi Rabbits, una giovane coppia di ex ritrova “spontanemanete” l’amore. Tante care cose…
Fonte YouTube RuggitoConiglio
Complice “Love me tender” cantata da Max Paiella e i suoi Rabbits, una giovane coppia di ex ritrova “spontanemanete” l’amore. Tante care cose…
Fonte YouTube RuggitoConiglio
Mirabile interpretazione della poesia sulla Befana dell’attore Giancarlo Ratti. Anche la simpatica vecchietta dispensatrice di doni ha deciso di stare al passo con i tempi!
Finalmente, grazie al gruppo Facebook delle coniglie dell’ Acquagym di Radiodue, abbiamo testato dal vivo la ginnastica mattutina di Max Paiella. Decisamente, bisogna studiare una coreografia quanto prima.
Breve presentazione dei new rabbits Francesco Redig De Campos (al basso) e Alfredo Agli (alla batteria), bellissimo apporto di energia all’allegra brigata dei conigli in diretta.
E’ nei momenti più bui che si cerca la luce! Portare la luce è la missione del reverendo Solomon Paiella che, grazie ai ritmi e alle emozioni del gospel, sa riconoscere i segni di un disegno più grande. E voi, fratelli, cosa avete visto?
Ebbene si, anche questa sedicesima edizione del Ruggito è giunta al termine. Con un pizzico di malinconia anche quest’anno ce ne andiamo in vacanza. Vogliamo ringraziarvi di cuore per i vostri meravigliosi interventi perchè, senza di voi, questa trasmissione non esisterebbe. Ci piace salutarvi, come facciamo ormai da 16 anni, con “Breve Amore”, augurandovi un’estate piena di serenità. Il video è tratto dalla 20a puntata della trasmissione RAI “Studio 1″ del 1966. Mina duetta con il grande Alberto Sordi, cantando la colonna sonora del suo film “Fumo di Londra”. Ci sembrava un peccato cancellare i messaggi di arrivederci degli anni scorsi… Aloha a tutti e a tutte!
L’Istat ci fa sapere che i giochi tradizionali continuano a sedurre i bambini italiani dai 3 ai 10 anni più dei videogiochi: le femmine amano le bambole e i maschi auto e trenini. Come non ricordare le costruzioni della Lego, la pista Polycar, il Das, le trottole, le figurine Panini, le palline di plastica trasparente con le foto dei ciclisti, il freesbee, il pallone Supertele, la dama, i solitari con le carte. Siamo un popolo di giocherelloni al punto che ci troviamo a contendere console di videogiochi a figli e nipoti. Riuscite a giocare ancora? Noi in fondo siamo fortunati, continuiamo a farlo in diretta tutti i giorni. Ma che nostalgia di flipper, Subbuteo, Calciobalilla, Piccolo chimico, fortini con gli indiani, trasformer, o anche niente, perchè una volta si giocava con niente, a nascondino, allo schiaffo del soldato, a campana. Chissà se ci divertivamo di più… C’è chi continua a giocare tutta la vita continuando per sempre “a tirare fuori il fanciullino” che è in se’. Forse per questo il Paese va come va…
Tutti abbiamo qualcosa di rotto di questi tempi, oltre agli zebedei… Elettrodomestici, computer, cellulari, falciatrici… siamo circondati da una tecnologia crudele che non fa altro che rompersi (in genere quando serve…) Per fortuna ci sono loro, i fratelli Cannone che aggiustano tutto, tutto, tutto! E tu, cos’hai di rotto?
Ne abbiamo parlato ampiamente in trasmissione: i festeggiamenti per San Valentino, se le cose non sono studiate per benino, posso rivelarsi pericolosissimi. La sola attesa può essere motivo di stress che va assolutamente sfogato per non fare passi falsi nella già troppo delicata vita di coppia. Spurgate la vostra collera insieme a Max Paiella e Attilio Di Giovanni su questa registrazione durante il “Coniglio da camera” dell’11 febbraio 2010.
La puntata la conquista però questa giovane nuova promessa del panorama musicale italiano che ha colpito il pubblico per il suo look aggressivo e soprattutto una tematica che tocca le coscienze. Signore e signori ecco a voi Esatto nel brano “Un mondo troppo piccolo”. L’ avreste mai detto che un ragazzo del genere, che potrebbe essere l’edicolante sotto casa, avrebbe vinto questa edizione di “Andate a Lavorare”?
Fonte YouTube lupismusic




